Menu

Consigli per prendere la patente al primo tentativo

11 aprile 2018 - attualità
Consigli per prendere la patente al primo tentativo

Prendere la patente è ciò che ogni diciottenne sogna il giorno del suo stesso compleanno se non prima. Ma conquistare questo fatidico tesserino non è un’impresa breve: occorre prima conseguire il foglio rosa, sostenendo un esame a crocette, e, entro i sei mesi successivi, superare l’esame pratico. Vediamo passo per passo i consigli che possono risultare utili:

Il foglio rosa. Esso è un documento valido sei mesi, che consente a chi lo abbia conseguito avendo superato il test, di esercitarsi nella guida pratica accompagnato o dall’istruttore della scuola guida o da qualunque altra persona che abbia conseguito la patente da almeno dieci anni.
Il primo step da superare è dunque il test scritto: in realtà non c’è nulla da scrivere, in quanto nei tempi recenti tale test, che consiste in domande a cui si può rispondere vero o falso, si tiene alla sede della motorizzazione e si effettua su di un tablet-computer. Non si tratta di un esame da sottovalutare: non prendete neanche in considerazione l’idea di poter copiare dal telefono, sia perché quel giorno sarete molto controllati, sia perché è necessario che acquisiate le nozioni necessarie per poter in futuro guidare in sicurezza.
Veniamo dunque alla struttura di questo test: è composto da 40 domande, con la possibilità di fare fino a un massimo di 4 errori, alle quali, come già detto, si può rispondere “vero” o “falso”. Come prepararsi a tale prova? Molto semplice: esistono ormai moltissime app che vi consentono direttamente dal vostro telefono di fare simulazione di esame, o anche esercitarvi con domande d’esame ma solamente su un argomento specifico.

Inoltre l’autoscuola vi fornirà un libro di teoria e uno di domande con le soluzioni: il consiglio è quello di leggere almeno una volta e attentamente il libro di teoria: è inutile provare a caso a fare solo gli esercizi. Dunque prendete in mano i quiz solo dopo aver appreso la disciplina generale.

Altro aiuto che l’autoscuola vi offre sono le lezioni: un istruttore, generalmente un ora a settimana, sarà a disposizione vostra e di tutti i partecipi, per spiegare la teoria stessa: quindi se non avete voglia di leggere, queste lezioni fanno al vostro caso!

Prima di andare ad affrontare il quiz alla motorizzazione, è necessario padroneggiare bene i quiz stessi: dunque fatene tantissimi, cosicché il giorno dell esame non vi potrà capitare neanche una domanda che non avete mai affrontato prima!

Durante l esame avrete 30 minuti di tempo, ma non fatevi prendere dalla fretta: molte domande sono strutturate appositamente per trarre in inganno un lettore approssimativo; quindi, se avete tempo, ricontrollate fino allo scadere del trentesimo minuto le risposte che avete dato.

Veniamo ora all’esame pratico: prima di sostenerlo è necessario aver compiuto un minimo di ore di guida con l istruttore dell autoscuola, generalmente 8, di cui: 2 serali, 2 in autostrada, 2 su strada extraurbana principale, le rimanenti due libere.

Per molti non saranno sufficienti: ma non preoccupatevi se necessitate di più esercizio: la maggior parte dei ragazzi ne ha bisogno. Si hanno a disposizione sei mesi, quindi non bisogna avere fretta.

Le difficoltà maggiori che incontrerete nel mettervi la prima volta alla guida sono generalmente:

La sensibilità della frizione: per evitare lo spegnimento della macchina, in particolare in partenza, dopo aver messo la prima, è necessario rilasciare la frizione con molta delicatezza, cercando di sollevare il piede in tre tempi, e non di scatto.
La paura: è normale che le prime volte si abbia paura di qualunque cosa quando si è alla guida: l’importante è non agitarsi, e mantenere sempre la calma, senza farsi prendere dal panico.
Imparare a tenere “separati” piedi e testa: dovrete imparare a spingere i pedali e cambiare marcia in maniera quasi automatica, senza doverci pensare neanche; quando si è alla guida, infatti, la testa deve tenere sott’occhio mille altre cose: si pensi all’attenzione necessaria quando si deve attraversare un incrocio, o quando si è in una strada con molti pedoni ai lati e via dicendo.
I parcheggi: per questi i consigli teorici non possono essere molto esaustivi: è necessaria molta pratica.

All’ esame pratico rispettate tutti i consigli che il vostro istruttore vi ha dato: la posizione delle mani sul volante, il momento in cui aumentare o scalare marcia, la posizione nella carreggiata e via dicendo.
Ovviamente fate attenzione ai limiti di velocità, a guardare, quando partite, non solo dallo specchietto le macchine che stanno arrivando, ma anche dal finestrino, ruotando tutto il busto, altrimenti non riuscirete a vedere eventuali pedoni,ciclisti o motociclisti che stiano passando vicino all auto: l’ omissione di tale gesto potrebbe compromettere l’intero esame fin dal suo inizio.

Dopo aver conquistato questo importante traguardo, guidate con prudenza!
In bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *