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La caduta del fascismo e l’avvento della Resistenza

24 febbraio 2018 - maturità, storia

In Italia le sconfitte militari mettono in crisi il regime fascista : gia’ da  marzo 1943 iniziano gli scioperi partiti da Torino che interessano poi tutto il Nord; a questo si aggiunge il disagio popolare per il caro vita, carenza di alimenti e per i bombardamenti aerei alleati. Altro elemento che causa squilibrio nel paese la protesta di nuclei clandestini comunisti  nel paese.

Tutto ciò portò a  una congiura monarchica che fu decisiva, realizzata dal re,industriali,forze politiche prefasciste,militari,monarchico conservatori,per assicurare la sopravvivenza della monarchia. Il 24-25 luglio del 1943, abbiamo la riunione del Gran Consiglio del fascismo, che decide di invitare il re a riassumere la funzione di comandante supremo delle forze armate,sfiduciando dunque il duce : nel pomeriggio del 25 luglio ,Vittorio Emaneule III invita Mussolini a rassegnare le dimissioni e lo fa arrestare dai carabinieri, e il nuovo capo del governo diventa Badoglio.Inizialmente si svolgono manifestazioni di esultanza per la caduta di Mussolini e un grande entusiasmo per la diffusa speranza di uscita della guerra.Badoglio da una parte dice di  voler mantenere l’impegno bellico con la Germania,dall”altra stringe patti segreti con gli alleati;intanto i tedeshi rafforzano la loro presenzsa militare in Italia per contrastare l’avanzata degli Alleati e anche perchè era prevedibile una possibile defezione degli italiani.Gli italiani dovettero sottoscrivere  un atto di resa senza garanzie per il futuro:l’armistizio firmato il 3 settembre e reso noto  8 settembre 1943,in coincidenza con lo sbarco di un contingente alleato a Salerno. L’Italia si trova nel caos:il re e Badoglio abbandonano la capitale e sbarcano a Brinidisi , sotto la protezione degli alleati sbarcati in Puglia ;intanto i tedeschi stavano occupando la parte centro settentrionale dell’Italia ;gli italiani non sapendo cosa fare con gli ex alleati tedeschi , i quali sapevano perfettamente cosa fare.

 

Resistenza italiana

Il primo episodio delle Resistenza lo  abbiamo avuto a Roma,a porta San Paolo: 600 000 militari fatti prigionieri dai tedeschi e deportati in Germania;episodi di resistenza puniti dai tedeschi con massacri : isola greca di Cefalonia : viene sterminata l’intera divisione italiana che non si era voluta arrendere .

Gli alleati l ‘8 settembre 1943 si attestano sulla linea Gustav ( Cassino-Pescara),dove i tedeschi riuscirono a bloccare l ‘offensiva alleta fino alla primavera dell’anno successivo .

12 settembre 1943 paracadutisti tedeschi liberano Mussolini dalla prigione di Campo Imperatore , sul G la Repubblica Sociale Italianran Sasso e Hitler lo induce a  creare, nell’Italia occupata dai tedeschi,un nuovo stato fascista , con capitale Salò  sul lago di Garda , un nuovo partito fascista repubblicano e un nuovo esercito che combattesse fianco degli antichi alleati.Nel  gennaio 1944 Mussolini giustiziò gli antichi traditori che lo avevano tradito il 25 luglio precedente.I tedeschi instaurano un vero e proprio regime di occupazione ,sfruttando le risorse del luogo ed esponendo le leggi razziali  e dunque anche la soluzione finale : 16 ottobre 1943 , 1000 ebrei di Roma prelevati e portati nel campo di sterminio di Auschwitz .Unica funzione effettivamente svolta dal governo di Salò era quella di reprimere e combattere il movimento partigiano che stava nascendo nell’Italia occupata per opporsi ai tedeschi : guerra civile tra gli italiani più quella degli eserciti stranieri .

Organizzazione Resistenza

Resistenza armata: agisce soprattutto lontana  dalle citta’e con episodi di sabotaggio contro i tedeschi;i GAP, Gruppi di Azione Patriottica, agiscono in citta’,sempre con episodi di sabotaggio e con veri e propri attentati , come quello a via Rasella del 23 marzo 1944 , a cui i tedeschi risposero fucilando alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944 uccidendo 335 detenuti italiani, 10 per ogni tedesco ucciso (33) più 5 per sbaglio.

SI organizzano in varie brigate a seconda dell’ ideologia politica – Brigate Garibaldi (comunisti), Brigate di Giustizia e Liberta’ ,Brigate Matteotti (socialisti) più formazioni cattoliche e liberali e bande autonome monarchiche.

Tra 25 luglio 1943 e l ‘ 8 settembre 1943 si ricostituiscono diversi  partiti antifasciscisti: Democrazia Cristiana,Partito d’ Azione ,Partito Liberale , Partito Repubblicano, che confluiscono nel CLN (Comitato di Liberazione Nazionale ), che aveva il ruolo di coordinare la Resistenza .

Il CLN era contro i nazisti  e i loro collaboratori fascisti, ma anche contro il re, responsabile dell’ avvento del fascismo,e contro Badoglio , di cui si chiedeva la sostituzione;ma il CLN era troppo poco influente mentre Badoglio godeva della fiducia degli alleati , essendo il garante dell’armistizio e avendo,nell’ottobre del’43, dichiarato guerra alla Germania , facendo dell’esercito italiano un ” cobelligerante”: un corpo italiano di liberazione combatte al fianco degli alleati.

Questo contrasto viene risolto nel marzo 1944,  quando il leader comunista Togliatti Tra il  25 luglio 1943 e l ‘ 8 settembre 1943 si ricostituiscono diversi partiti; sbarca, dall’Urss, a Napoli e propone di superare nell’immediato i contrast,i per combattere tutti insieme contro i nazifascisti e rimandare il problema della monarchia e dopo ( svolta di Salerno,capitale provvisoria del (” Regno del  Sud”), proposta  di un governo di unita’ nazionale. a Si forma il 24 aprile , presieduto da Badoglio e comprendente i partiti del CLN. Vittorio Emanuele III trasferi’ i poteri al figlio Umberto, in attesa che , a guerra finita,fosse il popolo a decidere le sorti della monarchia . Dopo la liberazione di Roma , 4 giugno 1944,  Umberto è luogotenente generale del regno.

Il CLN più efficiente era quello del Nord Italia , che nel giugno 1944 costitui’anche un comando unificato. Il reclutamento si allargò : strati operai e contadini , giovani remittenti alla leva decretata nel novembre ’43 dal governo di Salò . Le azioni dei partigiani erano sempre più frequenti, nonostante le rappresaglie tedesche ( Marzabotto uccisi 770 civili).

Nell’ inverno del ’44-’45 l’ offensiva alleata sul fronte italiano si blocca sulla lineta Gotica,Rimini – La Spezia , questo è il momento più difficile della Resistenza. Primavera ’45 si riprende l’offensiva alleata in Italia , allora la Resistenza è pronta a promuovere l’insurrezione generale contro gli occupanti in ritirata.

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