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Tornare a dieta e in palestra

27 ottobre 2018 - attualità
Tornare a dieta e in palestra

Ricomincio da qui, ricomincio da me

Molto spesso si raggiungono i risultati tanto sperati in termini di peso e massa muscolare, ma l imprevisto è sempre pronto a coglierci di sorpresa e a mettere alla prova noi e le nostre motivazioni. Arrivano così i primi due chiletti ripresi, causati magari da un periodo particolarmente stressante, che mettono in moto un circolo vizioso: lo stress fa ingrassare, la bilancia segna due chili in più, questo fa stressare ulteriormente e fa venir voglia di mandare tutto all aria.

Ma invece è proprio qui che occorre insistere ed è in questi momenti, durante le salite, durante le difficoltà, che possiamo davvero capire quanto teniamo a raggiungere un dato obiettivo, quanto siamo disposte a fare per raggiungerlo, e soprattutto se, una volta raggiunto, saremo in grado di mantenerlo e farlo divenire routine.

L ago della bilancia può salire per diversi motivi: stress, insonnia, ritenzione idrica, break dalla dieta dopo mesi di deficit calorico (peraltro necessari per mantenere attivo il nostro metabolismo ed evitare effetti yo-yo), e via dicendo. Anche se ciò dovesse avervi indotto a lasciarvi andare, a ricominciare a mangiare senza freno, magari anche per una settimana intera, prendete un bel respiro e chiedete a voi stessi cosa state facendo: state mollando, la state dando vinta agli ostacoli, state perdendo il controllo della vostra vita; ma occorre riprenderlo prima che sia troppo tardi, prima che quei due chiletti possano diventare 5 o più.

Riprendete in mano le redini della vostra vita: cominciate da dove volete: se avete diminuito gli allenamenti, costringetevi a tornare in palestra anche quando non ne avete voglia, quando state per cedere di fronte a cibi spazzatura o altro che sapete di non poter mangiare, focalizzatevi sul vostro obiettivo, pensatevi nel futuro quando lo avrete raggiunto e domandatevi: vale davvero la pena per dieci secondi di gusto rinunciarvi?

Possono poi esserci motivi fisici, di salute che vi impediscono per un periodo di tempo più o meno lungo di riprendere la vostra routine; ma non dovete buttarvi giù: la salute prima di tutto, pensare prima alla guarigione, e quando sarà possibile rimettersi subito in carreggiata: ricominciare anche da capo, a seconda del periodo in cui siete costretti a stare fermi, è sicuramente difficile, ma con la forza di volontà e la pazienza, tutto diventa possibile.

Affrontare ogni difficoltà col sorriso, impegnarsi, farsi male, è possibile solo se si ha in mente un obiettivo di lungo termine: lasciate perdere diete che vi fanno perdere 5 chili in una settimana o allenamenti che promettono visibili tartarughe in un mese: se avete davvero intenzione di cambiare, dovete partire dalla vostra testa: capire che cambiare dieta, equivale a cambiare stile di vita, cambiare il rapporto che avete con il cibo, con lo sport e con il vostro fisico.
Insomma, un percorso del genere è un percorso di vita, che non può avere paletti temporali.

Unica regola dunque per raggiungere il vostro obiettivo, specialmente dopo “incidenti” di percorso è: ricominciate da dove vi trovate, da quelli che siete, da quei due chiletti in più, per arrivare a fare meglio di prima!   Voi siete gli unici coach di voi stessi, in bocca al lupo!

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