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Recensione Vikings

30 marzo 2018 - attualità

Si tratta di una serie tv rude che mostra la barbarità dei Normanni. La vicenda rispecchia la realtà storica, infatti la maggior parte dei protagonisti sono personaggi storici realmente esistiti. Tra di essi ricordiamo: Ragnar Lodbrok, suo figlio Bjorn e Floki. La vicenda ruota attorno a Ragnar, un guerriero forte e ambizioso, che vuole scoprire nuovi mondi e nuove ricchezze. La sua ambizione viene condivisa dal fratello Rollo, che vive fin da subito nell’ombra di quest ‘ ultimo . Rollo inoltre era innamorato della moglie del fratello, Lagertha, la donna guerriera vichinga per eccellenza.

La vicenda principale è la guerra contro i cristiani inglesi : vengono a confronto ideali e religioni opposte, che cominciano a conoscersi e scontrarsi. Importante personaggio cristiano, sia per i vichinghi che per i cristiani, è sicuramente Athelstan: questo personaggio ricoprirà un ruolo simbolico e importante sarà la sua trasformazione religiosa.

I cristiani per la prima volta si trovano indifesi ed inesperti di fronte ad una violenza inaudita che non credevano che nessuno potesse possedere. I vichinghi avranno quindi successo e cominceranno ad espandere il loro dominio in Inghilterra.

L’adulterio per i vichinghi era cosa normale, e ciò porterà Ragnar ad avere una prole numerosissima, che nelle stagioni seguenti entrerà in conflitto al suo stesso interno.

Ma tra i suoi figli emerge certamente Bjorn, primogenito e unico figlio ancora in vita di Lagherta, primo a toccare le coste italiane.
Anche sua madre, caratterizzata da una forza sia fisica sia d’animo inaudita, ricoprirà ruoli importanti.
Deve sicuramente essere menzionato anche Flochi, costruttore di navi senza il quale né Ragnar né i suoi figli sarebbero mai riusciti ad esplorare le terre circostanti. Lo stesso Floki scoprirà una nuova terra, che definirà “Terra degli dei” (Islanda). Altro connotato di Floki è la sua fede stabile e certa nei suoi dèi.

Mentre nelle prime stagioni è la fede il tema più importante, tema che emerge in particolare nello scontro-incontro tra vichinghi e cristiani, nelle stagioni seguenti, oltre a notare un generale rallentamento nell’andamento delle vicende, possiamo notare anche che il tema principale è il rapporto e la divisione tra i figli di Ragnar, che causerà una guerra intestina, guidata anche dalla voglia di vendetta di alcuni di loro nei confronti di Lagherta, rea di aver ucciso loro madre.

La caratteristica principale di questa serie è sicuramente la crudezza delle scene: scene di sesso frequenti, ma soprattutto lotte corpo a corpo riprodotte senza alcuna inibizione: compresa la riproduzione molto fedele e realistica di torture a cui i vichinghi sottoponevano i nemici più gravi, tra cui quella  dell’ “Aquila di sangue”, descritta a questo link  https://it.m.wikipedia.org/wiki/Aquila_di_sangue

Dunque, se siete facilmente impressionabili, questa non è la serie che fa per voi.
Ma da notare è che la riproduzione nuda e cruda di così tanta violenza non fa altro che rispettare la realtà dei fatti e della storia, che, come abbiamo già accennato, emerge soprattutto in tre personaggi, la cui storia potete leggere a questi link:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ragnarr_Lo%C3%B0br%C3%B3k

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bj%C3%B6rn_Ragnarsson

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Hrafna-Fl%C3%B3ki_Vilger%C3%B0arson

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