Ignorantia legis non excusat

Dall’entrata in vigore della legge Bersani molte persone hanno ben pensato di stipulare contratti con società quali Sky od altre, magari profittando di una promozione a tempo, sicuri che alla fine di tale periodo promozionale recedere dal contratto sarebbe stato gratuito.

Esemplificando: sky vi propone una promozione ad un determinato prezzo mensile, ridotto rispetto al classico prezzo dell’abbonamento; tale promozione ha una durata di 18 mesi, ma, se accettate di stipulare tale contratto, dovrete rimanere vincolati per 24 mesi: la maggior parte delle persone potrebbe pensare: “beh, tanto con la legge Bersani dopo i 18 mesi posso recedere gratuitamente”. Ma sky non è stupido, e la legge Bersani dovrebbe essere conosciuta in maniera più approfondita per evitare simili errori;

Infatti qualora non vi vincoliate ad un classico abbonamento ma ad una PROMOZIONE, e qualora recidiate alla scadenza del diciottesimo, e non del ventiquattresimo mese, dovrete rimborsare a sky lo sconto di cui avete usufruito nei 18 mesi: ad esempio, avete pagato per 18 mesi €29, invece che €43, godendo di uno sconto pari a €14 al mese per 18 mesi: dovrete quindi rimborsare a sky un importo pari a €14 x €18, ovvero sia €252, ai quali vanno aggiunti gli 11 euro previsti dalla stessa legge Bersani in caso di recesso dal contratto precedentemente alla scadenza dello stesso.

State attenti a tali dettagli, alla differenza tra abbonamento e promozione, perché la legge non ammette ignoranza!

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