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Breve guida di Valencia

31 luglio 2018 - attualità, Viaggi
Breve guida di Valencia

Valencia potrebbe essere definita come una “piccola-grande” città: sebbene non sia molto estesa geograficamente, è ricca di piccoli paradisi che meritano tempo per essere visitati e vissuti a pieno.

Che vi troviate in centro, in periferia o sulla costa, troverete sempre parchi pulitissimi, capeggiati da alte palme e ornati da splendide fontane: solo passeggiare anche per ore in questa città non sarà mai noioso, anzi: proprio camminando potrete godere del tutto del panorama e dei suoi luoghi magici.

Ma niente paura: se non avete voglia di camminare questa città offre un’altra bellissima opportunità: la bicicletta. Ogni punto della città è raggiungibile attraverso una pista ciclabile, e noleggiare le bici è molto economico: le bici della “valenbisi” costano appena 13 euro per ben una settimana di noleggio e i posti in cui queste ultime possono essere parcheggiate si trovano circa ogni 500 metri e nei luoghi di maggior affluenza: centro e spiaggia.

Andare in bici in questa città non è dunque assolutamente pericoloso: avrete una corsia e semafori a voi dedicati, che vi separano non solo dalle macchine, ma anche dai pedoni, ai quali sono riservati marciapiedi sempre presenti; girare in bici non sarà mai neanche faticoso: la città è tutta in pianura!

Anche i mezzi pubblici sono un’ottima alternattiva per girare la città: ne raggiungono ogni punto e passano ogni 10 minuti! il biglietto per una sola tratta costa 1.50 euro nella zona A (spiaggia e centro); per l’aeroporto che si trova nella zona B il costo del biglietto è di circa 4 euro, vi consiglio sempre di controllare la zona in cui dovete andare per evitare multe! Se optate per il biglietto singolo, questo lo dovete pagare direttamente sull’autobus, mentre in tabaccheria sono disponibili solo abbonamenti.

Altro pregio è sicuramente il poco traffico: visto le possibilità di raggiungere ogni luogo della città in bici o a piedi, sono poche le macchine in circolazione, e ciò rende sicuramente più piacevole il soggiorno anche per chi decide di venire in città in macchina.

Come ho detto ogni angolo di questa città non vi deluderà, ma ci sono sicuramente dei luoghi che non potete fare a meno di visitare: in primis va assolutamente menzionata la città delle arti e delle scienze: una vera e propria città all’interno della città, caratterizzata da luoghi incantevoli, con laghetti artificiali, palme, parchi, musei da visitare, possibili giri in barche o in kayak, e soprattutto con il famosissimo oceanografico. Penserete che visitarla costerà moltissimo e invece i prezzi sono piuttosto contenuti: i luoghi per così dire “comuni” che collegano i vari edifici della città delle arti e delle scienze (che a mio avviso sono favolosi tanto quanto gli edifici al loro interno) possono essere visitati gratuitamente. Il biglietto per visitare l’hemisferic costa solo 7 euro; più costoso è il biglietto per l’Oceanografic, che si aggira attorno ai 30 euro, ma ne varrebbe molti di più: al suo interno potrete visitare praticamente ogni specie di animale marino: dai pesci della barriera corallina, agli squali, ai pinguini, ai delfini, ai fenicotteri, ai coccodrilli e via dicendo. Per visitarlo vi occorreranno almeno 3 ore e avrete la possibilità di pranzare/cenare all’interno di un ristorante magico, circondato completamente da un acquario: il menù fisso al suo interno è di circa 37 euro a persona.

Potrete visitarlo senza stress lasciando i vostri oggetti personali all’interno degli appositi armadietti per soli 2 euro.

Al suo interno potrete inoltre trovare diversi negozi che offrono souvenir e vari cibi.

Per quanto riguarda i sopra menzionati parchi, va sicuramente fatto un discorso a parte per il Parco Gulliver: si tratta in realtà non solo di un parco, dotato di tavoli da picnic e circondato da tanto verde, ma anche di un luogo di svago e divertimento per bambini e, perché no, anche per adulti, completamente gratuito! Il parco è il gigante Gulliver, rappresentato sdraiato a terra, le cui parti del corpo sono state reinventate e strutturate per diventare vere e proprie giostre: i suoi capelli sono degli scivoli, potrete raggiungere la testa arrampicandovi su delle corde e scendere nuovamente da vertiginosi scivoli.

I giardini del Turia sono un altro posto magico che non potete non visitare se decidete di soggiornare a Valencia: un luogo paradisiaco immerso nel verde, caratterizzato da fontane, laghetti artificiali, ma anche tanta arte specialmente nei ponti che la sovrastano: tra di essi regna il ponte dei fiori, ricoperto sui lati, dall’inizio alla fine, da meravigliosi e coloratissimi gerani. Se siete amanti dello sport questo è a maggior ragione il posto che fa per voi: sono molti gli sportivi che scelgono questo come luogo prediletto per correre ad ogni ora del giorno; del resto Valencia è la città del running, e non poteva mancare di fornire un luogo così bello e soprattutto ombrato grazie ai numerosi alberi per dare la possibilità di allenarsi in ogni momento!

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Sicuramente non potrete non andare a farvi un bel bagno al mare: dalla playa di Las Arenas alla Malvarrosa troverete sempre una spiaggia dalla fine sabbia tenuta benissimo e un mare pulitissimo e d’estate anche molto caldo; avrete a disposizione sia la spiaggia libera, sia stabilimenti con ombrelloni di paglia e morbidi lettini, a 5 euro per ombrellone e per ogni lettino, per l’intera giornata. Ci sono inoltre molti chioschi sulla spiaggia che offrono bibite fresche e snack.

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Anche il centro città è suggestivo: da visitare sono senz’altro la catedral, la lonja, il mercat de colon e il mercado central, dove potrete trovare prodotti tipici, ristoranti e tanti negozietti di abbigliamento e di souvenir!

Mercado central (da fuori)

Per quanto riguarda il clima, almeno relativamente al periodo estivo, si ha un caldo secco, non umido, che forse soffoca un po’ di più di quello italiano ma allo stesso tempo è più sopportabile.

Per quanto riguarda il cibo dovete sicuramente provare la paella: si tratta di un piatto tipico spagnolo, a base di riso condito in modi diversi in base al gusto scelto: la paella tipica valenciana è con pollo, coniglio e fagiolini, ma è disponibile anche la paella di marisco, ossia di pesce, guarnita con calamari e gamberi, oppure mista, di carne e pesce assieme. Vi verrà servita in una grande padella e in genere dovrete attendere almeno 30 minuti prima che vi venga servita, se viene preparata sul momento. nell’attesa in molti ristoranti vi verrà offerto gratuitamente un piccolo aperitivo per ingannare il tempo, completamente gratuito o, se presente, incluso nel prezzo del coperto. Generalmente la paella, visto la laboriosa e lunga preparazione, deve essere ordinata da almeno due persone.

Il caffè purtroppo non è al pari di quello italiano, forse a causa dell’acqua che scorre a Valencia, acqua dal sapore decisamente metallico, che caratterizza sia l’acqua dei rubinetti sia quella delle poche fontanelle. Ma non preoccupatevi: prendendo un cafè con leche, ossia un cappuccino, riuscirete molto meglio ad apprezzarne ugualmente il gusto.

Se preferite evitare il caffè, davvero eccezionale è lo zumo de naranja, ossia la spremuta di arancia, che alla mattina dà un ottima carica per affrontare al meglio la giornata ed è ottima anche accompagnata da una colazione salata: piccoli bocadillos (panini) e tostadas de tomate (pane tostato con pomodoro, ma disponibile anche con burro e marmellata) sono davvero ottimi.

Potrete poi trovare gli stessi cornetti italiani, saccottini e simili e sicuramente da provare sono degli economicissimi dolcetti tipici: i “fartons”, che costano appena 30 o 50 centesimi l’uno. altri dolcetti tipici sono i churros: dolcetti fritti da gustare con nutella o cioccolata calda.

Anche il gelato a Valencia è buono come in Italia e in alcuni posti anche più economico.

Da provare è sicuramente anche la carne argentina, e in particolare l’entrecote, che costa intorno ai 20 euro a porzione.

Le tapas anche sono gustose, sia per un aperitivo, magari accompagnate dalla sangria locale o dalla birra, sia per una cena: tra le più gettonate abbiamo le patate brave: patate fritte o al forno ricoperte da salse varie, i calamari alla romana, ossia fritti, oppure le crocchette di jamon (prosciutto crudo) oppure di pollo e tante altre che trovate praticamente in ogni bar della città!

 La paella valenciana 

 Fartons e donuts

Anche un semplice panino con jamon serrano iberico qui è un piatto buonissimo: la qualità del prosciutto è davvero inimitabile!

Per quanto riguarda la lingua, l’inglese non è molto parlato, né nei ristoranti né negli hotel: l’italiano però viene capito abbastanza bene.

Buone vacanze!

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